... 5 minutini liberi.
Come al solito per me vacanza è sinonimo di superlavoro. Con a scusa che sono in pausa dallo studio, mi tocca fare da autista, portantina, pasticcera... oltre alle solite mansioni di cuoca e domestica.
Per di più questa Pasqua è funestata da un tempo diabolico.
Pasqua per me è l'assaggio dell'estate, solitamente. Per la prima volta dopo il rigido clima invernale rimango in maglietta a maniche corte, mangio il primo gelato, mi scotto il naso.
Quest'anno nulla di tutto ciò. Freddo e pioggia.
L'unica soluzione è chiudersi in casa con gli amici. A mangiare. Ma non solo. Però principalmente a far quello. Si sà, nulla (o quasi) è consolatorio come il cibo in compagnia.
Prevedo una nullificazione in 48 ore di tutte gli sforzi ancestrali fatti a spinning.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Nessun commento:
Posta un commento